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NOVITA' |
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26/05/08:
CALL FOR PAPERS (in inglese) EUROPEANISED AFTER ALL: European publics in the EU communicative space Edited by Chiara Valentini (University of Jyväskylä, Finland) and Giorgia Nesti (University of Padua, Italy)
Proposals are invited for a collection that examines the EU and different communication actions towards, with, by different publics. Communicating the EU, its institutions, policies and achievements should not only be perceived as a top-down strategy, that is from the EU to its publics. Several interesting cases of bottom-up communication activities - from a public towards the EU - have shown to be of a great assistance to existing EU information and communication actions. In this respect, we are interested in presenting a portray of information and communication activities planned and/or already developed both by the EU institutions at the European, national and local levels and by private and public organizations and civil society actors. The intent is to analyse and discuss past, present and future actions, campaigns, initiatives from the perspectives of several EU countries. We welcome contributions from different theoretical perspectives and fields of study, including but not limited to political and intercultural communications, public relations and management, organizational studies, psychology, sociology and cultural studies. This book attempts to present different facades of EU communications within multi-national and multi-theoretical frameworks. Maggiori informazioni qui
18/09/07:
Indagine sulla remunerazione dei ricercatori dei settori pubblici e privati di tipo commerciale (in inglese) Quanto guadagnano i ricercatori in Europa? Questa ed altre domande affini trovano risposta in questo interessante studio lanciato e gestito dalla Commissione Europea, Direttorato D "Fattore Umano, Mobilità ed Azioni Marie Curie, Strategia ed Aspetti Politici" del Direttorato Generale per la Ricerca. Questo studio raccoglie informazioni sulle remunerazioni lorde e nette dei ricercatori dei settori pubblici e privati di tipo commerciale, ed è dunque un primo tentativo per ottenere delle informazioni più specifiche sulla professione del ricercatore. Lo studio presenta inoltre informazioni riguardanti il riconoscimento della carriera dei ricercatori, che sembra essere rimasto indietro rispetto ad altre professioni, lo schema di remunerazione dei ricercatori in Europea, comparato anche con la situazione dei ricercatori di altri paesi (Australia, Cina, India, Giappone e Stati Uniti) ed infine gli schemi di remunerazione di altre professioni simili in ciascun paese. Questa indagine è stata svolta tra maggio 2006 e marzo 2007.
15/01/07:
ERAWATCH- piattaforma online sulla ricerca La Commissione ha lanciato oggi ERAWATCH, una nuova piattaforma informativa sui sistemi e le politiche di ricerca nell' Unione Europea. ERAWATCH e´in linea con il progetto corrente di costruire un' Area Europea di Ricerca (ERA) e mette a disposizione ai fautori e agli analisti di politiche nel campo della scienza e della ricerca informazioni ed analisi aggiornate dello stato dello sviluppo dei sistemi e delle politiche di ricerca in tutti gli stati membri dell' Unione Europea e di altri paesi selezionati. Contiene informazioni su recenti documenti politici, programmi di ricerca, agenzie finanziatrici, parametri valutativi della ricerca tra cui i maggiori indicatori quali la spesa, le pubblicazioni e le patenti.
10/01/07:
Nuove linee guida per la comunicazione scientifica Le nuove linee guida per la comunicazione scientifica su come comunicare con i media sono ora disponibili. Queste linee guida sono il risultato di un progetto europeo chiamato 'Messenger' sviluppato tra febbraio 2005 ed agosto 2006 e il cui scopo era quello di "contribuire ad un dibattito informativo tra gli scienziati, i giornalisti e le rappresentanze della società civile in merito alla produzione di informazione sulla scienza, tecnologia e salute". Le linee guida sono un utile materiale per scienziati di diversi campi. Linee guida (in inglese)
6/03/06:
Chi sono i ricercatori? «Professionisti impegnati nella concezione o nella creazione di nuove conoscenze, prodotti, processi, metodi e sistemi nuovi e nella gestione dei progetti interessati» (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, 22.03.2005: 11).
La Commissione Europea definisce i ruoli e le responsabilità dei ricercatori La Commissione Europea ha adottato una carta europea per i ricercatori e un codice di condotta per l' assunzione dei ricercatori. Questi due documenti, rivolti sia ai ricercatori che ai datori di lavoro del settore pubblico che privato, sono gli elementi chiave nelle politiche dell' Unione Europea per rendere la carriera della ricerca più attrattiva, in linea con le strategie EU interessate a stimolare la crescita economica e del lavoro. In particolare, la carta europea dei ricercatori spiega i ruoli, le responsabilità e i diritti dei ricercatori e dei datori di lavoro o della organizzazioni finanzianti. Lo scopo è quello di assicurare un rapporto tra le parti che contribuisca a prestazioni di successo rivolte alla creazione, trasformazione e condivisione di conoscenza e allo sviluppo della carriera dei ricercatori. Il codice di condotta per l' assunzione dei ricercatori ha lo scopo di migliorare le condizioni di assunzione in modo da rendere le procedure di selezione più chiare e più trasparenti e propone diversi mezzi di valutazione del merito. Il merito non dovrebbe essere solamente misurato con il numero di pubblicazioni, ma con maggiori criteri valutativi, quali l' insegnamento, la supervisione, il lavoro di gruppo, il trasferimento della conoscenza e le attività amministrative e di promozione della consapevolezza pubblica. Carta (85,46kb)
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